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Aprile 26, 2019

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Riyad: schedatura delle donne e App che le controlla impedendo che fuggano. Google e Apple sotto accusa

2019/02/16, 03:02


Riyad: schedatura delle donne e App che le controlla impedendo che fuggano. Google e Apple sotto accusa   

L' Arabia Saudita ha creato una App attraverso la quale gli uomini sauditi possono controllare gli spostamenti delle donne della loro famiglia e impedir loro di scappare.

Le autorità saudite hanno creato un immenso database sulle donne del Paese, che viene utilizzato dai loro parenti maschi - il padre, il marito, il figlio - per tracciare i loro movimenti e stroncare sul nascere ogni possibile tentativo di fuga, riferisce Asia News.
L' archivio esiste da anni ed è stato rafforzato di recente, in seguito alla vicenda della 18enne Rahaf Mohammed al-Qunun, fuggita dalla famiglia di origine e che ora vive con lo status di rifugiata in Canada. Nell' archivio le donne sono state schedate come ai tempi delle leggi razziali.
Il sistema di guardia digitalizzato funziona grazie all’ausilio di una app per cellulari chiamata Absher, il predicatore in lingua araba, che consente fra gli altri di pagare multe o rinnovare la patente, interagendo in modo diretto con il ministero degli Interni. 
L’applicazione è stata realizzata dal governo dell’Arabia Saudita ed è disponibile sia su Apple Store per dispositivi iOS che su Play Store per dispositivi Android (dove è stata scaricata oltre un milione di volte), 
Il caso è ormai al centro delle critiche globali. La discriminazione non è cosa nuova in Arabia Saudita e dimostra ancora una volta quanto le promesse di Bin Salman che annunciava un cambiamento, siano state fasulle. Questa terribile discriminazione ha visto la partecipazione di Google e Apple, adesso sotto accusa per il loro sostegno a questa violazione sei diritti umani.
Sembra che addirittura il senatore USA, Ron Wyden (D-Ore) abbia scritto una lettera a Google e Apple chiedendo a entrambi di rimuovere l’App. Per ora Google non ha fornito alcuna dichiarazione ufficiale in merito, mentre il CEO di Apple, Tim Cook, avrebbe rivelato di non essere a conoscenza di questa app, ma che ora Apple indagherà approfonditamente sulle funzioni svolte dal software contestato.
Il sistema contiene al suo interno un registro delle donne del regno e i mezzi per vietare loro di viaggiare all’estero o catturarle nel caso di un tentativo di fuga. Un vero e proprio strumento messo a disposizione degli uomini sauditi per tenere in prigionia le donne, che però come abbiamo visto non si arrendono e continuano a lottare per i loro diritti.
I confini nazionali son integrati con questo sistema e, in caso di tentativo di uso del passaporto (autorizzato o meno), partono degli sms di allerta. In questo modo i guardiani maschi possono stabilire quando, da quali aeroporti e per quanto tempo le donne sono autorizzate a viaggiare, intrappolandole - di fatto - in Arabia Saudita. 
Il fenomeno ha assunto una rilevanza notevole, considerando che ogni anno almeno 1000 donne cercano di fuggire; Absher ha consentito di catturare la gran parte di loro, ben prima che potessero lasciare il Paese.

Parola chiave

Donne e bambini،Violenza،Arabia Saudita

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